Lo
studio dell’atmosfera
ha permesso di individuare una serie di strati con caratteristiche
chimiche e fisiche differenti. In particolare, si è stabilito che il
passaggio da uno strato all’altro avviene in corrispondenza di
bruschi cambiamenti di un andamento delle temperature.
La
troposfera
è lo strato a contatto con la superficie terrestre, che interagisce
quindi direttamente con le altre sfere della Terra. Circa il 75% dei
gas atmosferici si concentra in questo spessore; è la fascia in cui
si verificano tutti i fenomeni atmosferici. Essendo riscaldata dalla
superficie terrestre la troposfera registra temperature sempre più
basse salendo di quota.
Il
passaggio da uno strato all'altro é caratterizzato da fasce di
transizione in cui si realizzano le inversioni termiche.
Nella
stratosfera
i gas sono molto più rarefatti; sono praticamente assenti i fenomeni
atmosferici, se si escludono le parti sommatali delle nubi
temporalesche a grande sviluppo verticale. Nell’alta stratosfera la
temperatura aumenta rapidamente con la quota.
Nella
stratosfera
si trova l’ozonosfera, una fasci dove si concentra l’ozono
atmosferico.
Nella
mesosfera
la composizione del miscuglio gassoso subisce importanti variazioni
con la quota. In particolare scompare l’anidride carbonica e inizia
a diminuire la percentuale di ossigeno, mentre aumentano elio e
idrogeno. Non essendoci ozono, la temperatura riprende a diminuire
rapidamente.
Nell’alta
atmosfera,
si trova una spessa fascia la ionosfera, in cui parte delle molecole
dei gas presenti e vengono trasformate in ioni dalle radiazioni
solari.
La
termosfera
è caratterizzata da un rapido e notevole aumento delle temperature.
L’esosfera
è lo strato più esterno dell’atmosfera.

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