domenica 6 gennaio 2013

UNA STRUTTURA STRATIFICATA:


Lo studio dell’atmosfera ha permesso di individuare una serie di strati con caratteristiche chimiche e fisiche differenti. In particolare, si è stabilito che il passaggio da uno strato all’altro avviene in corrispondenza di bruschi cambiamenti di un andamento delle temperature.
La troposfera è lo strato a contatto con la superficie terrestre, che interagisce quindi direttamente con le altre sfere della Terra. Circa il 75% dei gas atmosferici si concentra in questo spessore; è la fascia in cui si verificano tutti i fenomeni atmosferici. Essendo riscaldata dalla superficie terrestre la troposfera registra temperature sempre più basse salendo di quota.
Il passaggio da uno strato all'altro é caratterizzato da fasce di transizione in cui si realizzano le inversioni termiche.
Nella stratosfera i gas sono molto più rarefatti; sono praticamente assenti i fenomeni atmosferici, se si escludono le parti sommatali delle nubi temporalesche a grande sviluppo verticale. Nell’alta stratosfera la temperatura aumenta rapidamente con la quota.
Nella stratosfera si trova l’ozonosfera, una fasci dove si concentra l’ozono atmosferico.

Nella mesosfera la composizione del miscuglio gassoso subisce importanti variazioni con la quota. In particolare scompare l’anidride carbonica e inizia a diminuire la percentuale di ossigeno, mentre aumentano elio e idrogeno. Non essendoci ozono, la temperatura riprende a diminuire rapidamente.
Nell’alta atmosfera, si trova una spessa fascia la ionosfera, in cui parte delle molecole dei gas presenti e vengono trasformate in ioni dalle radiazioni solari.
La termosfera è caratterizzata da un rapido e notevole aumento delle temperature. L’esosfera è lo strato più esterno dell’atmosfera.

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