martedì 3 giugno 2014


La prima teoria evoluzionistica di J.B. de Lamarck

  
 


Lamarck era convinto che la vita si originasse spontaneamente dal mondo inorganico. La sua teoria è quella dell’eredità dei caratteri acquisiti.
IN SINTESI:
DA UN LATO C’è LA TEORIA BASATA SULLA OSSERVAZIONE DEI FATTI REALI
Tutte le forme viventi sono adatte all’ambiente.
Tutte le forme viventi si sono prodotte nel corso del tempo, in seguito ad una lenta evoluzione.
DALL’ALTRA C’è UNA IPOTESI PER SPIEGARLA
Durante la vita gli animali, per una spinta interna al miglioramento, modificano il loro organismo per renderlo più adatto all’ambiente. Le modificazioni, causate dall’ambiente, sono trasmesse da una generazione all’altra. Le modificazioni “acquisite nel corso della vita” si sommano nelle generazioni successive e danno origine a nuove specie viventi, diverse dai progenitori.
L’EVOLUZIONE AVVIENE PER EREDITà DEI CARATTERI ACQUISITI.
l’ipotesi di Lamarck, come ogni ipotesi scientifica, può essere sottoposta alla verifica sperimentale; se è vera deve essere in qualche modo provata.
Esistono prove che i caratteri acquisiti durante la vita di un animale si trasmettano ai figli?
A.Un atleta sviluppa la sua muscolatura con l’allenamento e l’esercizio. Durante il periodo in cui diventa più forte l’atleta può avere un figlio. Ebbene i figli degli atleti non nascono con i muscoli più efficienti di quelli che generalmente hanno gli altri bambini.
B.Il boxer, famoso cane di razza, è più gradito agli appassionati se ha orecchie diritte e coda corta, perciò gli allevatori tagliano loro leggermente le orecchie e mozzano la coda riducendola a poche vertebre. Le orecchie erette e la coda mozza sono caratteri acquisiti durante la vita, che non si trasmettono ai figli per via ereditaria.

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